Gli italiani nelle pubblicità del sugo di pomodoro: Heinz vs il sugo della mamma.

“Sugo Heinz. Il sugo a modo tuo.”

La pubblicità gioca su coppie di opposti:

Il sugo della mamma vs il sugo tuo.

Il sugo della mamma vuole tempo vs il sugo tuo è veloce peché parti già con la base Heinz.

Ora, dov’è che la mamma cucina per il figlio adulto, spende tempo in cucina e il suo sugo è sinonimo di buona cucina? In Italia, in Olanda non funziona così. Infatti gli olandesi a 18 anni sono fuori di casa; la loro mamma non si sogna di foraggiarli di cibo da lei amorevolmente cucinato; in generale tutti trovano assurdo passare 1 o 2 ore sui fornelli: la cucina olandese è fatta di pietanze piuttosto veloci.

Ecco che lo spot ha trovato l’ambientazione ideale per i due poli opposti:

sugo della mamma/ tempo speso in cucina/ Italia

sugo Heinz/ preparazione veloce/ Olanda

A questo punto lo spot calca sull’antitesi Italia-Olanda.

  • In Italia il figlio adulto è ancora a casa – in Olanda convive, per i fatti suoi. Touché: è vero, è così che va.
  • In Italia a casa c’è pure la nonna. Touché: è vero, in Olanda gli anziani sono presi in carico dal sistema sociale, non si può dire lo stesso dell’Italia.
  • In Italia la donna cucina e l’uomo lavora – in Olanda la donna dà una mano all’uomo che cucina. Mmmm non c’è dubbio che la donna sia piú emancipata in Olanda, ma è un’esagerazione che la donna in Italia stia a casa a cucinare così come è un’esagerazione che la donna in Olanda si faccia servire dall’uomo.
  • In Italia gesticolano come ossessi e parlano a un volume allucinante – in Olanda sono contenuti nei gesti e nel linguaggio. Mmmm ok, ma lo spot esagera su entrambi i fronti.

La pubblicità serve a vendere il prodotto e se c’è un gioco di opposti chiaramente tutto ciò che è associato al sugo Heinz è positivo, tutto ciò che è al polo opposto deve avere una valorizzazione negativa. Tutto nasce dal tentativo di presentare il prodotto come qualcosa che ti fa risparmiare tempo in cucina.

Culture diverse hanno diverse scale di priorità. La questione del tempo in cucina è un bell’esempio. Un italiano trova ragionevole spendere tempo in cucina per mangiare poi una leccornia. Un olandese no. Se la leccornia l’ha preparata un altro, se la mangia di gusto, ma se deve cucinarla lui piuttosto mangia qualcosa di meno sofisticato. Nella scala di priorità di un italiano il buon cibo viene prima che nella scala di priorità di un olandese. E sapete perché? …la risposta al prossimo post! 😉

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2 commenti
  1. Pantarei ha detto:

    Interessante: ora però svelaci il perchè! In attesa del prossimo post…

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