Lo shopping natalizio: pubblicità e vita reale.

Questo è lo spot di Bol.com, un sito su cui comprare regali per Natale Sinterklaas, esiste anche Bol.it. Ma non ho trovato la versione natalizia, esiste? Questa è quella di qualche mese fa.

Lo spot olandese è proprio azzeccato, a me ha fatto venire voglia di cercare i regali on line visto che a Groningen siamo sullo 0 e il centro è pedonale: me la devo fare a piedi. Ho surfato la rete in cerca di regali, ma ho finito per comprarmi una giacca su Mango 😎 , i potenziali regali no.

Quando cerco un regalo, il regalo deve:

  1. piacere al destinatario
  2. piacere a me
  3. rientrare il più possibile in criteri di consumo etico
  4. entrare nel mio budget
  5. né fragile né voluminoso perché vola con me

I criteri 1, 3, 4 e 5 non sono difficili da soddisfare. È il criterio 2 che mi frega. Eh non sono facile io.

Capirete che lo shopping natalizio diventa un’attività per cui mio marito si esaspera. 😀 È un dirty work, ammetto, fatto di diversi giri di perlustrazione in cerca di ispirazione. Ma la firma nel biglietto ce la mettiamo tutti e due e dunque… tu vieni con me!

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Il caso peggiore è quello in cui i regali che possono piacere al destinario non piacciono a me. Il che generalmente significa anche che non rispondono al criterio 3 e 4. Bisognerebbe chiedersi come mai ti trovi a fare un regalo a uno con cui hai poco in comune…ma quello è un altro discorso.

Il caso migliore è quello in cui il destinatario è un divoratore di libri: un libro è un tipo di consumo che mi sento di sostenere e ci sta nel budget e in valigia. Devo solo individuare il miglior match tra il destinatario e i libri che mi sono piaciuti.

Di quelli che ho letto nel 2012, regalerei:

Cuore di ferro di Alfredo Colitto, Piemme

  • Se hai studiato medicina
  • Se sei di Bologna
  • Se sei appassionato di Storia medievale
  • (Se sei le tre cose insieme, sei l’autore! 😆 )

Venti corpi nella neve di Giuliano Pasini, Time Crime

  • Se sei emiliano
  • Se hai ascoltato dai nonni i loro aneddoti in tempo di guerra

Odore di chiuso di Marco Malvaldi, Sellerio

  • Se sei toscano
  • Se hai in casa Il talismano della felicità
  • Se ti affascinano le atmosfere del ‘800

Il gioco delle tre carte di Marco Malvaldi, Sellerio

  • Se sei toscano, giapponese o di Groningen
  • Se sei un barista
  • Se (non) hai fatto carriera accademica
  • Se tuo nonno è una cartola

Se sei veneto, se sei un’adolescente, un viaggiatore, un sognatore o se tu sei più sulla prima guerra mondiale….qualsiasi cosa sia uscita dalla penna o dal pennino di Hugo Pratt fa al caso tuo.

Mmm visto che li pubblico, è chiaro che non ho modo di regalarli. In compenso per Natale mi comprerò La vita è un rotolo di carta igienica del blogger albino, perché mi piace un sacco come scrive sul blog e perché è di una casa editrice minore: entrare da Mondadori e prendersi il primo libro sulla pila di fronte all’entrata, che probabilmente sarà Cinquanta sfumature di grigio, è come guardarsi il Grande Fratello, sappiatelo: non è che la carta sia sinonimo di cultura.

Il 2012 presenta un’ulteriore sfida, un sesto criterio. Il 2012 farò Natale alle Canarie. Detta così sembra un film dei fratelli Vanzina. Vado con Rayanir con bagaglio a mano che mi deve bastare per 10 giorni: alias il regalo per mio marito deve essere piccolissimo e senza fluidi. E l’ho trovato! Che soddisfazione!

P.S. sono vergognasamente sguarnita di titoli per il centro-sud Italia, qualcuno ha da consigliarmi un libro ambientato a sud di Firenze ?

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3 commenti
  1. Anch’io cerco di rispettare i tuoi stessi criteri quando devo regalare qualcosa a qualcuno… ma l’1 e il 2 sono difficilissimi perché spesso non coincidono. -_-
    Comunque i tuoi consigli per gli acquisti sono ottimi: “20 corpi nella neve” fa per me! 😆

    • Grazie Hagane! 20 corpi nella neve é un gran romanzo 😉 ma toglimi una curiositá: come fai in Giappone? vai di e-book e poi li scarichi? 😉

    • Dunque, qui ci sono un paio di librerie grandissime che vendono anche romanzi in italiano, e molte librerie vendono romanzi in inglese. All’inizio ne compravo molti e a volte me li facevo spedire da mia madre, poi però ho esaurito il posto in casa! 😆
      Adesso compro/scarico ebooks, e li leggo sul pc o sull’Iphone – ma il dear hubby dice che mi regalerà un Kindle per il mio compleanno… speriamo!
      Buona giornata. 🙂

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