Oxfam: In Olanda si mangia meglio che in Italia.

La notizia fa il giro del web tanto suona grossa. Oxfam ha stilato il nuovo indice globale sull’alimentazione e al primo posto c’é l’Olanda, l’Italia è solo ottava. La classifica prende in considerazione la qualità degli alimenti, l’accessibilità, la presenza di una dieta salutare e si domanda quanti abbiano a disposizione una quantità di cibo sufficiente. Calma dunque, non stiamo parlando se sono più buoni i tortellini o l’aringa cruda, stiamo parlando dell’accessibilità a cibo sano e nutriente a buon prezzo. Detto ciò, l’Olanda al primo posto suona ancora un bella sparata. Partiamo dall’accessibilità: certo a ogni angolo trovi un supermercato con tutto il cibo che vuoi, ma è “accessibile” a tutti? Le verdure costano una follia, la carne di allevamento biologico pure. Perché comprarsi carne bio?! Perché in Olanda è legale siringare acqua nella carne e lo fanno di brutto visto che la carne te la fanno pagare a peso: metti una bistecca sulla griglia antiaderente e ti viene fuori un pezzo di carne bollito da tanta acqua butta fuori. Se vuoi una bistecca alla griglia devi prendere carne in cui non sia stata siringata acqua. Sono scivolata nel criterio “gusto”, scusate, il punto è che la carne è più nutriente dell’acqua, no? Il pollo bio costa tipo 24 euro al kilo.

cipolle

Le verdure sono vendute a pezzi: una zucchina, non un kilo di zucchine. Le verdure sono coltivate nelle serre e affondano le radici nel terreno sabbioso conquistato al mare: dunque terreno poco ricco e niente sole, il dubbio è che la concentrazione di vitamine sia proporzionale al sapore. Una zucchina in Olanda costa come un kilo di zucchine in Italia.

Le frikandel o le oliebollen, in pratica zuccheri raffinati fritti, il cibo ideale per farsi venire diabete e arteriosclerosi in un colpo solo, quelle costano 0,80 cent a pezzo.

Come è possibile allora? Elisa Bacciotti, direttrice Campagne di Oxfam Italia afferma che  “l’Italia potrebbe essere al primo posto, ma nel nostro paese sempre più persone fanno fatica a mangiar sano e far quadrare il bilancio: il costo della vita in generale è alto rispetto al reddito medio degli italiani, che in proporzione spendono di più rispetto ad altri paesi e hanno meno possibilità di acquistare cibo buono a buon mercato”. Dunque la notizia non è che in Olanda si mangia meglio che in Italia, ma che in Olanda c’è un miglior rapporto salario/costo degli alimenti. La notizia non è una sorpresa e i titoli sono a dir poco strillati.

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3 commenti
  1. Elisa ha detto:

    Ciao Franci, aspettavo l’articolo sul tema……una notizia che non passa inosservata! dopo il trauma del titolo, anche io ho interpretato la valutazione come un rapporto tra stipendio e possibilita’ di accedere a cibo salutare. Insomma stipendi piu’ alti rispetto al costo della vita……che novita’…..serviva proprio un nuovo studio? 🙂 Comunque non vuol dire che gli olandesi spendano effettivamente in qualita’ dei prodotti e il risparmio e’ spesso alla base anche della spesa!

    • bravissima, infatti il titolo originario é Good enough to eat index!

  2. Pantarei ha detto:

    Quando l’ho letto volevo spararmi… Ma chi diavolo scrive certe stupidaggini. Il costo di una zucchina (ripeto 1 zucchina) bio al supermercato in Olanda costa circa 1.4 EUR. E non e’ finita: fa pure schifo.
    Quanto ce piace magnaaaaa’

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