I cinesi e l’8 marzo

Il 2 dicembre, quando lessi sui giornali di 7 cinesi arsi vivi in una fabbrica di Prato dove lavoravano in schiavitù, pensai all’8 marzo. Pensai alla festa della donna, che secondo la leggenda ricorda le operaie morte nel rogo scoppiato nel capannone in cui erano state chiuse a chiave.

In entrambi i casi si tratta di lavoratori abusati nei loro diritti fondamentali: il diritto a non lavorare in schiavitù, il diritto a non essere rinchiuso, il diritto alla sicurezza. È più facile abusare dei gruppi sociali deboli e la Storia non ha risparmiato nessuno: nel 21° secolo sono i cinesi, nel 20° sono state le donne, il 19° secolo ha infierito anche su maschi bianchi, quelli che oggi sarebbero WASP.

L’8 marzo alcune donne si concentrano sulle conquiste e festeggiano, altre colgono l’occasione per focalizzare i traguardi ancora da raggiungere. In tutti i modi, credo che dobbiamo a noi stesse un momento di introspezione: mi capita di discriminare i gruppi sociali più deboli? La risposta è facile: sì, succede a tutti. Prendiamoci un momento per capire chi discriminiamo e in che modo. Può essere un senso di superiorità che si insinua nel tono della voce quando ci rivolgiamo a una persona ignorante; può essere uno sguardo di diffidenza al pakistano del negozio sotto casa; può essere un pettegolezzo sul figlio gay della vicina, può essere il disagio di fronte a un diversamente abile. Se non vogliamo una società che abusa dei gruppi deboli, incominciamo noi stesse a non discriminare. Auguri! Vi auguro di riuscirci! 🙂

Annunci
4 commenti
  1. Luciano ha detto:

    Chiedere diritti è di tutti, l’introspezione porta più lontano.

  2. Sinceramente: ora come ora sono io, italiana, a sentirmi parte di un gruppo sociale debole e discriminato. L’Unione Europea ha portato questo. Ci ha resi una minoranza nel nostro paese…quindi forse sono una brutta persona, ma dei problemi di altre “minoranze” devo e voglio fregarmene. Se non stai bene con te stesso (Italiano in Italia) non puoi occuparti del benessere degli altri….

  3. Mirella Pescetti ha detto:

    Grazie per la tua riflessione, cara Deriva, è la più significativa che ho mai sentito sull’8 marzo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: