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Sicilia

Per me ogni viaggio dovrebbe riservare qualche sorpresa, qualche scoperta e un cambio di prospettiva: la Sicilia ha ampiamente soddisfatto questi criteri. La prima tappa è stata Catania: come ho raccontato nel post  Italiani in Fuga? , ho avuto una bella sorpesa all’aeroporto, ma non sono mancate anche le scoperte. Voi  lo sapevate che in Sicilia c’erano gli elefanti nani?! Che se lo digiti in Google, ti esce una marea di materiale e ti senti davvero ignorante: com’è possibile essere arrivata a 30 anni senza saperlo?! Ma davvero: voi lo sapevate? È una storia affascinante,  gli elefanti arrivarono dall’Africa durante le glaciazioni, quando il livello del mare si abbassò al punto da poter attraversare quello che ora è un braccio di Mediterraneo. Nel corso del tempo poi l’evoluzione li fece rimpicciolire fino a un’altezza di 90 cm, l’altezza di un San Bernardo per intenderci. Un caso di nanismo insulare. Ma la storia non finisce qua, arriviamo all’epoca della Magna Grecia: i coloni rinvengono dei crani molto grandi con un buco centrale e scambiano per orbita oculare quello che in realtà era il foro della proboscide: nasce così il mito dei Ciclopi.

Catania

L’idea degli elefanti che passano dalla Tunisia alla Sicilia è suggestiva, sono passati milioni di anni e ancora c’è un flusso migratorio che batte la stessa tratta. In un puro stream of consciusness , gli elefantini mi hanno fatto riflettere sul fatto che dall’altra sponda del Mediterraneo i maghrebini continuano ad avere un’altezza media maggiore dei siciliani, mannaggia al nanismo insulare… E l’origine del mito dei Ciclopi…come è possibile che in 5 anni di liceo classico, nessuno ci abbia raccontato questa storia meravigliosa?! Mah…intanto l’elefante continua a essere il simbolo di Catania.

DOVE MANGIARE: a Catania si mangia bene dappertutto e con pochi euro. Se però volete un posticino sfizioso, è imperdibile il ristorante la Ciciulena. Ci siamo andati su indicazione della sacra guida Il Mangiarozzo e la Ciciulena ci ha lasciato estasiati, in particolare il carpaccio di verdure e il maialino in crosta di pistacchi. 😛 Naturalmente la macchina fotografica era in camera sotto carica, non ho potuto documentare la nostra cena. Del resto l’ho detto: Catania era la prima tappa…poi abbiamo imparato che in Sicilia la macchina fotografica serve anche al ristorante! Le foto sono visibili sul loro sito, ma a mio parere non rendono la bellezza del locale e delle portate. La Ciciulena è in centro, al piano superiore di un palazzo con volte in muratura, ma con un tocco di design contemporaneo. Per descrivere il concept che sta in cucina prendo in prestito le parole dal loro sito: “Ciciulena esplora il panorama gastronomico siciliano reinterpretandolo e presentandolo con un “food style” contemporaneo.” Aggiungo che i camerieri sono fantastici, servizio top!

E questa è la campagna “Condividi una Coca Cola” a Catania, clicca la foto per ingrandire :mrgreen:

Coca Cola