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Se San Valentino è una festa commerciale ovunque, per il primo poduttore al mondo di fiori è il giorno in cui il grafico del fatturato schizza alle stelle. Il Flower Council of Holland ha quindi lanciato uno spot ad hoc. Il Flower Council promuove la vendita dei fiori attraverso il brand/concept Funny how flowers do that = buffo come i fiori ce la fanno (…a disseminare felicitá).

Il video è una candid camera in cui un drone, anzi un cupidrone, molla dall’alto una rosa rossa giusto davanti a una coppia che passa per strada, quale sarà la reazione? Nonostante il montaggio lo faccia sembrare un film è davvero una candid camera, le reazioni sono quindi genuine. Il video è stato girato a Verona in quanto città degli innamorati, dicono loro. O forse, dovendo rischiare con una candid camera, hanno fatto affidamento sulla galanteria degli italiani… 😛

agenzia Kingsday

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Napoli? No Olanda! Il capodanno qua ha prodotto un bollettino di guerra da far impallidire i nostri stereotipi sul veglione partenopeo.

Ben 8.400 incidenti registrati durante l’ultima notte del 2013, di questi 108 sono attacchi ai servizi di pronto soccorso: avete capito bene, alcuni hanno pensato di festeggiare attaccando ambulanze, vigili del fuoco e polizia. Quando dico “attaccare” vuol dire che hanno sparato i fuochi di artificio contro la polizia! 😯

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Un uomo è morto per l’esplosione di un fuoco artificiale da lui acceso. Diversi hanno perso una mano. I dottori hanno fatto sapere che quasi tutti i feriti arrivati al pronto soccorso avevano acceso loro stessi fuochi d’artificio legali.

Solo all’Aia hanno bruciato 69 auto, a Utrecht qualche dozzina, ad Amsterdam grazie a dio ha piovuto tutta la sera. L’associazione delle assicurazioni olandesi ha comunicato che i danni denunciati sono oltre i 10 milioni di euro, meglio degli anni precedenti!

Le autorità olandesi, d’altro canto, non stanno mica a brindare a questo inizio d’anno: il Ministro della giustizia Opstelten ha dichiarato che molti degli arrestati verranno giudicati per direttissima e, se colpevoli, la pena verrà aumentata del 75% per il fatto che il reato è stato compiuto nella notte di capodanno. Se il reato era poi contro i servizi di pronto soccorso la pena sarà aumentata del 200%. Nel 2013, gli incidenti sono aumentati del 23%, gli arresti del 12%.

Come è possibile che un popolo così ligio e pieno di senso civico produca un tale disastro?! Non so, ma forse centra il fatto che anzi che pasteggiare ogni sera con un bicchiere di vino, bevono latte tutta la settimana e poi fanno pari con 7 bicchieri di alcol al sabato sera… 🙄

La tensione tra i due paesi è esplosa un mese fa e da allora c’è stata una escalation che è qualcosa di più di una crisi diplomatica: una nave olandese sequestrata in Russia, un diplomatico russo interrogato a L’Aia, un diplomatico olandese aggredito a Mosca. Queste sono le tappe:

18 settembre – una nave di Greenpeace che batte bandiera olandese viene sequestrata dalla guardia costiera russa in acque internazionali. Per chi non lo sapesse, il quartier generale di Greanpeace si trova ad Amsterdam. I 30 attivisti manifestano contro le trivellazioni di Gazprom nell’Artico. L’intero equipaggio viene incarcerato con l’accusa di pirateria, rischiano 15 anni di galera. Tra loro anche un fotoreporter e un videoreporter. L’accusa di pirateria risulta spoporzionata al punto che persino i Nobel per la pace si mobilitano con una lettera indirizzata a Putin.

8 ottobre – Dmitry Borodin, un diplomatico russo di stanza a L’Aia, si trova la polizia olandese alla porta: viene fermato e interrogato, la polizia ha ricevuto una segnalazione dai vicini di casa di Borodin per violenza domestica sui figli.  Ne segue la protesta del presidente Putin, in quanto l’episodio rappresenta una grave violazione della Convenzione di Vienna, tale per cui dovrebbero seguire scuse e una punizione per i responsabili. Il portavoce del ministero degli esteri olandese presenta le scuse richieste per la violazione della convenzione di Vienna, che garantisce l’immunità diplomatica.

16 ottobre – Onno Elderenbosch, 60 anni, l’equivalente carica diplomatica di Borodin, trova sul suo pianerottolo a Mosca due uomini mascherati che lo forzano in casa, lo picchiano, lo legano e lasciano sullo specchio una scritta con il rossetto: LGBT (lesbiche, gay, bisessuali, transgender) e un cuore.

La legge omofoba varata in Russia ha un suo ruolo in tutta questa storia. Quando ad aprile Putin si era recato in visita in Olanda, era stato accolto da una folla di manifestanti. Nei Paesi Bassi, le coppie gay possono sposarsi e adottare bambini. Pochi mesi dopo una troupe olandese volata in Russia per girare un documentario sulla svolta omofoba era stata trattenuta dalla polizia: i membri della troupe sono stati espulsi con divieto di varcare i confini russi per i prossimi 3 anni.

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Per ironia della sorte, tutto ciò è scoppiato proprio nell’anno bilaterale Olanda-Russia in cui si celebrano oltre  400 anni di rapporti tra i due stati con numerose iniziative culturali tra cui una mostra dei tesori del Hermitage di San Pietroburgo temporaneamente esposti all’ Hermitage di Amsterdam. Putin era stato contestato dalla folla proprio all’inagurazione dell’anno bilaterale.

La stampa anglossassone ha dato molto rilievo alla tensione tra Olanda e Russia, in quanto i rapporti con la Russia sono sempre stati delicati per Stati uniti e Gran Bretagna. Secondo gli opinionisti la Russia manda un messaggio chiaro: Putin fa una prova di forza, mostra di non avere riguardo per la diplomazia internazionale. Ci si può aspettare una distensione in vista dei giochi olimpici, ma una parte dell’opinione pubblica olandese chiede a gran voce di boicottare le Olimpiadi russe.

Lo stereotipo ci ritrae mammoni, forse è questa la novità che si aggiunge al trito “pizza, mafia e mandolino”. Ma partiamo dall’inizio: questa volta è il nuovo spot di Cup-a-Soup, zuppe solubili. La pubblicità lancia i nuovi quattro gusti extra charge: fusilli al pomodoro, noodles e pollo al curry, pasta agli champignons e pizza quattro stagioni. 😯

Lo slogan  è Souper charge yourself (super ricaricati) con un gioco di parole tra soup= zuppa e super.

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Dunque nello spot un ispettore di polizia si souper ricarica per affrontare un interrogatorio. La zuppa al sapore di pizza gli conferisce super poteri: lo trasforma in un cantante lirico (mandolino) che sull’aria di Pagliacci apostrofa il criminale (mafia) con “senti bastardo” mentre l’olandese sottotitola “luister vriend”= senti amico. 😐 L’ispettore estorce la confessione minacciando il criminale di chiamare sua madre.

I commenti al video su YouTube sono tutti positivi: gli olandesi trovano questa pubblicità simpatica e spiritosa.

Avevo rilevato lo stereotipo del mammone anche in questo post: Gli italiani nelle pubblicità del sugo di pomodoro: Heinz vs il sugo della mamma.

Ancora uno spot della LOI! Per “capirlo” dovete solo sapere che la LOI offre corsi di tutti i tipi tra cui corsi professionalizzanti, ad esempio per paramedici. 😉

Tipico addio al nubilato con spogliarello: la sposa, affatto eccitata, non si trattiene dal diagnosticare allo spogliarellista un principio di scoliosi lombare! 😆

Non è meravigliosa? Innanzitutto per l’ironia, un’ironia che non offende nessuno!

Poi per il ruolo della donna. In questo spot la donna si sottrae allo schema dello spogliarello e si ridefinisce come soggetto competente a disposizone dell’altro. Meraviglioso!

Infine sono tutti normali: tutte facce che incontri al supermercato, per dire. L’avevate notato?

Che dite, vi piace questa pubblicità?

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Fine del mondo, Natale, Capodanno, Befana…alla pubblicità non mancano spunti in questo periodo. Devo dire, però, che in giro non ho visto cose molto brillanti. Ammetto che ultimamente sono stata più in treno e in aereo che davanti alla tv…

La promozione della lotteria olandese di fine anno però è degna di nota. Dunque salto a pie’ pari fine del mondo e Babbo Natale e vado dritta al 2013.

Partiamo con le somiglianze: in Olanda, come in Italia, il gioco d’azzardo va parecchio.

Le differenze:

  • L’estrazione della lotteria italiana avviene il 6 gennaio, gli olandesi non hanno la Befana e quindi fanno la lotteria di capodanno.
  • Il primo premio in Italia è di 5 milioni di euro, quello olandese è di 30 milioni di euro belastingvrij (=non tassabili) specificano loro, visto che qui l’aliquota più alta è del 52%.
  • Last but not least, lo stato olandese mette a disposizione dei vincitori uno psicologo per assistere il fortunato nel trauma della vincita. Capito il welfare?! E capito cosa ci pagano con il 52% dei nostri stipendi?! Bene, sul sito stesso ci sono dei consigli e gli step per non perdere la testa. In pratica raccomandono di toglierti uno sfizio che avresti sempre voluto toglierti (come un viaggio), ma di non licenziarti e di mantenere la tua routine. Il rischio è quello di non saper gestire la cifra, scialacquarla e diventare un senzatetto. 😐 Il sito della nostra Lottomatica invece offre assistenza psicologica a chi è dipendente dal gioco d’azzardo. Ebbè.

Poiché la possibilità di vincere è molto remota, hanno cercato di rendere la prospettiva della vincita più reale con un app 3D per smartphone o tablet: quando compri il biglietto puoi vivere tramite l’app il viaggio che vorresti fare e condividendolo sui social network puoi vincere anche il viaggio.

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La lotteria è stata promossa con un’azione di guerrilla marketing. Hanno installato una cabina-macchina del tempo nel centro di Amsterdam. Guardate il video per scoprire cosa succede a chi ha l’audacia di spingersi nella cabina!

Questo è lo spot di Bol.com, un sito su cui comprare regali per Natale Sinterklaas, esiste anche Bol.it. Ma non ho trovato la versione natalizia, esiste? Questa è quella di qualche mese fa.

Lo spot olandese è proprio azzeccato, a me ha fatto venire voglia di cercare i regali on line visto che a Groningen siamo sullo 0 e il centro è pedonale: me la devo fare a piedi. Ho surfato la rete in cerca di regali, ma ho finito per comprarmi una giacca su Mango 😎 , i potenziali regali no.

Quando cerco un regalo, il regalo deve:

  1. piacere al destinatario
  2. piacere a me
  3. rientrare il più possibile in criteri di consumo etico
  4. entrare nel mio budget
  5. né fragile né voluminoso perché vola con me

I criteri 1, 3, 4 e 5 non sono difficili da soddisfare. È il criterio 2 che mi frega. Eh non sono facile io.

Capirete che lo shopping natalizio diventa un’attività per cui mio marito si esaspera. 😀 È un dirty work, ammetto, fatto di diversi giri di perlustrazione in cerca di ispirazione. Ma la firma nel biglietto ce la mettiamo tutti e due e dunque… tu vieni con me!

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Il caso peggiore è quello in cui i regali che possono piacere al destinario non piacciono a me. Il che generalmente significa anche che non rispondono al criterio 3 e 4. Bisognerebbe chiedersi come mai ti trovi a fare un regalo a uno con cui hai poco in comune…ma quello è un altro discorso.

Il caso migliore è quello in cui il destinatario è un divoratore di libri: un libro è un tipo di consumo che mi sento di sostenere e ci sta nel budget e in valigia. Devo solo individuare il miglior match tra il destinatario e i libri che mi sono piaciuti.

Di quelli che ho letto nel 2012, regalerei:

Cuore di ferro di Alfredo Colitto, Piemme

  • Se hai studiato medicina
  • Se sei di Bologna
  • Se sei appassionato di Storia medievale
  • (Se sei le tre cose insieme, sei l’autore! 😆 )

Venti corpi nella neve di Giuliano Pasini, Time Crime

  • Se sei emiliano
  • Se hai ascoltato dai nonni i loro aneddoti in tempo di guerra

Odore di chiuso di Marco Malvaldi, Sellerio

  • Se sei toscano
  • Se hai in casa Il talismano della felicità
  • Se ti affascinano le atmosfere del ‘800

Il gioco delle tre carte di Marco Malvaldi, Sellerio

  • Se sei toscano, giapponese o di Groningen
  • Se sei un barista
  • Se (non) hai fatto carriera accademica
  • Se tuo nonno è una cartola

Se sei veneto, se sei un’adolescente, un viaggiatore, un sognatore o se tu sei più sulla prima guerra mondiale….qualsiasi cosa sia uscita dalla penna o dal pennino di Hugo Pratt fa al caso tuo.

Mmm visto che li pubblico, è chiaro che non ho modo di regalarli. In compenso per Natale mi comprerò La vita è un rotolo di carta igienica del blogger albino, perché mi piace un sacco come scrive sul blog e perché è di una casa editrice minore: entrare da Mondadori e prendersi il primo libro sulla pila di fronte all’entrata, che probabilmente sarà Cinquanta sfumature di grigio, è come guardarsi il Grande Fratello, sappiatelo: non è che la carta sia sinonimo di cultura.

Il 2012 presenta un’ulteriore sfida, un sesto criterio. Il 2012 farò Natale alle Canarie. Detta così sembra un film dei fratelli Vanzina. Vado con Rayanir con bagaglio a mano che mi deve bastare per 10 giorni: alias il regalo per mio marito deve essere piccolissimo e senza fluidi. E l’ho trovato! Che soddisfazione!

P.S. sono vergognasamente sguarnita di titoli per il centro-sud Italia, qualcuno ha da consigliarmi un libro ambientato a sud di Firenze ?